Patronato San Gaetano - Thiene - Scuola primaria e secondaria di 1° grado

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Cos'è il Curricolo?

Curricolo d'Istituto

ISTITUTO PADRI GIUSEPPINI
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PARITARIA
Via S. Maria Maddalena, 90 36016 THIENE (VI)
Tel. 0445/361695 Fax. 0445/383252
e-mail:
scuola.thiene@murialdo.org web: www.scuolesanga.info



COS’E’ IL CURRICOLO D’ISTITUTO E COME SI ARTICOLA



Il Curricolo d’Istituto è il percorso che, in base alle Indicazioni Nazionali date dal Ministero della Pubblica Istruzione, la scuola, all’interno del suo Piano dell’offerta formativa, progetta e segue nelle sue articolazioni (Primaria e Secondaria di 1° grado) per far conseguire gradualmente agli alunni gli obiettivi di apprendimento e le competenze specifiche delle varie discipline in un processo educativo che porta all’acquisizione globale di valori che orientino il cammino dell’alunno all’interno della società in cui vive.
Il curricolo, costruito con l’apporto dei collegi docenti e in sinergia con le famiglie e le componenti civili e sociali del territorio, si apre presentando qual è il profilo delle competenze a livello generale che deve aver acquisito l’alunno al termine della scuola del Primo Ciclo d’istruzione (Primaria e Secondaria di 1° grado).
Poi per ogni singola disciplina vengono indicati
gli obiettivi di apprendimento (indicati al termine di un gruppo di classi o di una sola classe)
i traguardi delle competenze specifiche (indicati al termine del grado di scuola)
Quindi lo sguardo deve procedere in
verticale per vedere come si articola gradualmente il percorso per raggiungere le mete che l’Istituto propone ai suoi alunni. Ma la lettura può essere fatta anche in modo orizzontale tra le varie discipline per evitare la frammentazione dei saperi. E’chiaro che questo cammino va commisurato secondo i piani personalizzati che tengono conto delle caratteristiche e delle necessità individuali di ogni alunno in modo tale che le diversità non divengano disuguaglianze.


NOTA

Discipline evidenziate in Giallo

Primaria evidenziata in Verde

Medie evidenziate in Celeste



PROFILO DELLO STUDENTE RIGUARDO LE COMPETENZE DA ACQUISIRE
AL TERMINE DEL PRIMO CICLO D’ ISTRUZIONE


  • Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni. (imparare ad “essere”)
  • Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza percomprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali ereligiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per lacostruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portarea compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.
  • Così lo studente acquisisce e sviluppa, in ordine alla costruzione della propria identità personale e sociale, le otto competenze chiave oggetto delle raccomandazioni del Parlamento Europeo (18.12.2006).
  • Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di unacerta complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. (1° competenza chiave)
  • Nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in linguainglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea. (2° competenza chiave)
  • Riesce ad utilizzare almeno una lingua europea nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. (2° competenza chiave)
  • Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti dellarealtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di unpensiero razionale gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche. (3°competenza chiave)
  • Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed interpretaambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche. (3° e 8° competenze chiave)
  • Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza e criterio critico le tecnologie della comunicazione per ricercare eanalizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo. (4°competenza chiave)
  • Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e diprocurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. Impara ad apprendere autonomamente. (5° competenza chiave)
  • Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblicadel proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc. (6°competenza chiave)
  • Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità e chiede aiuto quando sitrova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. (7° competenza chiave)
  • In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti. (8°competenza chiave)


Quali gli INDICATORI da osservare che ci dicano come vengono acquisite le competenze?

  • AUTONOMIA: saper reperire da soli strumenti e materiale necessari e usarli in modo efficace.
  • RELAZIONE: interagire con professori e compagni creando una clima di accoglienza e fiducia.
  • PARTECIPAZIONE: collaborare sapendo richiedere aiuto e offrendo il proprio contributo.
  • RESPONSABILITA’: rispettare le fasi del lavoro e portare a termine le consegne ricevute.
  • FLESSIBILITA’: affrontare situazioni non previste con soluzioni divergenti e funzionali
  • CONSAPEVOLEZZA: avere coscienza degli effetti delle proprie scelte ed azioni.



IL CONTESTO IDONEO PER PROMUOVERE L’APPRENDIMENTO
E L’ACQUISIZIONE DELLE COMPETENZE


La scuola, nel suo processo educativo, si propone di creare il contesto che sia il più idoneo possibile per favorire l’apprendimento degli alunni superando sul piano culturale il rischio della frammentazione dei saperi e sul piano didattico il rischio dell’impostazione puramente trasmissiva..
Pertanto intende promuovere e seguire le seguenti linee:

  • Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni.
  • Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità per far modo che non diventino disuguaglianze.
  • Favorire l’esplorazione e la scoperta.
  • Incoraggiare l’apprendimento collaborativo.
  • Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere al fine di “imparare ad apprendere”.
  • Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio che portino particolarmente a coronare le attività con un “prodotto finito”



In base alle risultanze del Rapporto di Autovalutazione per il triennio 2016-2018
il nostro Istituto scolastico ha fissato le sue seguenti priorità:

Riguardo gli
ESITI degli studenti:
Stante la frequente mancanza negli alunni di motivazione al lavoro personale:

  • Motivare al gusto dell’apprendere e del condividere attraverso didattiche alternative dove gli alunni siano protagonisti.

Considerato il limitato senso di responsabilità e di collaborazione:

  • Favorire l’apprendimento attraverso cooperative learning più che con lezioni frontali.


Riguardo l’AREA DI PROCESSO: CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE

  • Revisione e aggiornamento annuale del Curricolo d’Istituto alla luce dell’acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza.
  • Progettazione didattica per unità di apprendimento multidisciplinari.
  • Corsi di formazione per tutti i docenti sia nell’ambito antropologico come in quello didattico con particolare riferimento al curricolo, al cooperative learning, e alla certificazione delle competenze.
  • Revisione delle modalità di valutazione del comportamento e delle singole discipline secondo criteri comuni e condivisi.
  • Attuare sistematiche proposte formative per le famiglie sull’attuale evoluzione della didattica.







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